Il brand presenta la versione più prestigiosa mai realizzata del boot 1460: un modello celebrativo dedicato a 65 anni di suole ammortizzate, alla famiglia natale di Northamptonshire in Inghilterra e alle molte mani che continuano a forgiare gli iconici Dr. Martens.
Quando il primo stivale Dr. Martens venne lanciato 65 anni fa, rappresentò una rivoluzione nella calzatura da lavoro grazie all’innovativa combinazione tra la tradizione manifatturiera britannica e la tecnologia della suola ammortizzata tedesca.
Pensata per assorbire gli urti e offrire un comfort senza precedenti, questa suola trasformò il 1460 in una scelta imprescindibile per chi trascorreva lunghe ore in piedi.
Come spesso è successo nel mondo della moda l’utilizzo di questa scarpa si è trasformato, modificato ed evoluto. La sua robustezza, funzionalità e design conquistarono non solo i lavoratori, ma anche le sottoculture emergenti, che lo portarono ben oltre le fabbriche, fino alle strade e ai palcoscenici di tutto il mondo.
Un’eredità da celebrare
Oggi, per celebrare questa eredità, Dr. Martens propone la versione più esclusiva mai realizzata del boot 1460. Realizzato in Inghilterra con la pregiata pelle Classic Calf di C. F. Stead — storica conceria di Leeds attiva dal 1904 — questo modello si distingue per la sua straordinaria qualità. Trattata, infatti, con una combinazione di cere naturali e oli, la pelle acquista col tempo una patina unica, evolvendosi con chi la indossa.

Il colore bordeaux intenso è arricchito da dettagli raffinati come cuciture in evidenza ispirate agli archivi storici del brand, occhielli dorati, lacci tono su tono e un esclusivo loop in pelle sul tallone.
La linguetta, inoltre, riporta la data “1.4.60”, un omaggio alla nascita del primo 1460. Naturalmente, non mancano le caratteristiche distintive di Dr. Martens: la celebre cucitura gialla sul guardiolo, la suola scanalata e le cuciture Puritan.